Volevo esse’ Maduro

Con due baffoni e il pugno duro, un robot

Un caudillo sicuro

Tipo ministro prendo l’oro di Stato

Con l’inflazione io volo 

La moneta che ormai vale zero

Di colonnelli nessuno

Non posso fare manco un golpe, eh no 

Mi faccio embargo da solo

Se alzo il pugno le prendo

Così mi coprono d’oro o veleno

E il gringo ha già fatto il prezzo

Il Pentagono mi segue in metro   


Vivere a Caracas è un gioco da ragazzi

Dicevo alla milizia e poi sparivo sotto agli alberi

Quanto è duro il mondo per chi stampa monete

Valgon meno della legna che ho tagliato col machete


Mi sento un po’ Lukashenko

Dal carro armato io comando, faccio   drift

Tra la vodka e il cemento

La mia piazza è disegnata da Putin 

Se protesti io ti stendo

Il baffetto di mio zio Carmelo


Vivere a Caracas è un gioco da ragazzi

Dicevo alla milizia e poi sparivo sotto agli alberi

Quanto è duro il mondo per chi stampa monete

Valgon meno della legna che ho tagliato col machete


Volevo essere un duro 

Però non sono Maduro

Divisa presa su Google

Non c’ho manco una stella, un grado, aiuto

 

I girasoli col colbacco mi hanno detto stai attento alla l*ce

E che se marci in questi anni, sembri proprio un d*ce

E che se parlo con i fiori forse servon cure


Vivere a Caracas è un gioco da ragazzi


Io… io volevo esse’ Maduro

Però non sono nessuno

Non voglio altro che un muro

Non sono altro che fumo